Incontro con Francesca Arengi, del Coordinamento editoriale Ubiliber, Andrea Libero Carbone, traduttore dell’opera in italiano e Gabriele Piana, insegnante di filosofia buddhista presso l’Istituto Lama Tzong Khapa e l’Università di Pisa.
Siamo lieti di avere la presenza di Ubiliber, la casa editrice dell’Unione Buddhista Italiana. Nell’accogliente atmosfera del Giardino del Tè, dialogheremo con Francesca Arengi e Andrera Libero Carbone sulla novità editoriale in uscita Thich Nhat Hanh, Il nocciolo della vacuità. Comprendere la dialettica di Nāgārjuna.
“Siamo felici e onorati di essere presenti al Festival del Tibet, in un luogo simbolo del Dharma in Italia, per testimoniare il nostro impegno editoriale a favore della pace e della comprensione profonda tra le persone”.

“La prospettiva di Nāgārjuna ha qualcosa di vertiginoso. Sembra risuonare con il meglio di tanta filosofia occidentale, classica e recente.”Carlo Rovelli
Nei primi anni Duemila Thich Nhat Hanh tiene due ritiri di tre mesi nei quali offre insegnamenti sulle Stanze sulla Via di mezzo, l’opera più importante di Nāgārjuna, il filosofo indiano del II secolo d.C. Si tratta del testo per eccellenza sulla comprensione della vacuità, uno dei concetti buddhisti fondamentali: niente ha una natura propria e tutto è in un costante processo di cambiamento. La dialettica di Nāgārjuna è però complessa, di difficile comprensione e racchiusa come una noce in un guscio. Il commento di Thich Nhat Hanh, presentato nel Nocciolo della vacuità, è allora lo schiaccianoci che permette di superare le difficoltà interpretative e di gustare tutta il sapore fragrante di questa saggezza senza tempo. Con il suo stile inconfondibile, la più alta speculazione filosofica buddhista è resa fruibile per la vita di tutti i giorni, diventando un aiuto a lasciar andare i nostri concetti precostituiti e a vivere all’insegna di comprensione e compassione. “Come lo straordinario intelletto di Einstein eccelleva nella fisica, così il cuore di Nāgārjuna eccelleva nella comprensione degli insegnamenti del Buddha.”
L’AUTORE
THICH NHAT HANH è stato insegnante, studioso, attivista per la pace. Nato in Vietnam nel 1926 e ordinato monaco a sedici anni, ha dedicato la sua vita al lavoro umanitario, alla risoluzione dei conflitti e alla diffusione del buddhismo. Nel 1982 ha fondato il frequentatissimo Plum Village in Francia, un Centro per la pratica della consapevolezza. Ci ha lasciato nel gennaio del 2022..
La casa editrice Ubiliber,
Ubiliber è la casa editrice dell’Unione Buddhista Italiana, l’ente religioso che riunisce centri e monasteri delle principali tradizioni buddhiste, ed è nata con l’intenzione di diffondere la conoscenza del buddhismo come via di consapevolezza, compassione e trasformazione, rendendo accessibili al pubblico italiano le opere più rilevanti di questa millenaria tradizione spirituale.
Nel nostro catalogo trovano spazio commentari e opere di grandi Maestri, libri per adulti e bambini, testi di saggistica, storia, narrativa e poesia. Tuttavia, non ci limitiamo a pubblicare titoli: coltiviamo ogni libro come un seme capace di generare un cambiamento autentico nella coscienza individuale e collettiva.
Ubiliber vuole essere un punto di riferimento per chi cerca un cammino etico e spirituale, offrendo letture che ispirino riflessione, gentilezza e discernimento. Curiamo ogni volume con rigore editoriale e attenzione al design, adottando quando possibile pratiche ecologiche e socialmente responsabili.
Alleviare la sofferenza, promuovere saggezza, coltivare la pace interiore e sociale: sono questi i princìpi che guidano ogni nostra scelta editoriale.
Crediamo che un libro possa essere uno strumento rivoluzionario, capace di comunicare idee profonde e generare benessere duraturo.
Attraverso le nostre pubblicazioni, aspiriamo a restituire chiarezza, giustizia e comprensione a una cultura spesso fraintesa, ma più che mai necessaria in una società che cambia. Questo è il nostro intento. Questo è il nostro contributo al presente e al futuro.
Sito web: ubiliber.it
Sabato dalle 16:30 alle 17:30 , Giardino del Tè. Ingresso libero, no prenotazione.
In live streaming tramite il canale Instagram ILTK:
https://www.instagram.com/istitutolamatzongkhapa/

Francesca Arengi che, se conoscersi fosse un gioco, sarebbe un rompicapo senza punto d’inizio. Ama i segni, dall’origine infantile allo studio della calligrafia: tracce, lettere, parole e tutto quello che la scrittura a mano esprime, l’estremamente personale che si fa universale e inevitabilmente unisce, cuce. L’energia che la nutre è quella solare, che ritrova nel sorriso dei figli e nell’amore per la Terra. In questo progetto si occupa del coordinamento editoriale e ci nuota come un pesce nel mare. Dove, ogni tanto, il riflesso della luna sulle onde diventa la parola più bella del mondo.

Andrea Libero Carbone, editore, saggista, traduttore, esplora i territori di confine dell'editoria e dell'umanistica digitale. Ricercatore indipendente, si interessa di storia del pensiero e dell'immaginario filosofico e scientifico.

Gabriele Piana ha svolto un dottorato di ricerca in filosofia sull’opera di Jacques Derrida, ha insegnato filosofia al liceo e all’Università come ricercatore di filosofia morale, traducendo testi, collaborando alla stesura di dizionari e manuali scolastici, scrivendo articoli e alcuni libri.
Nel 2008-2013 ha portato a termine un Masters Program in studi filosofici buddhisti e, dopo tre anni di benefico training monastico, è ritornato allo stato di praticante laico, continuando a insegnare teoria e meditazione buddhista.
Presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, dal 2010 al 2014 ha svolto l’attività di insegnante per il Basic Program on line, dal 2014 al 2015 ha insegnato nel corso Alla scoperta del Buddhismo e nel 2015 è stato tutor per il Basic Program online.
Presso diversi centri FPMT ha insegnato argomenti del Basic Program.
Dal 2015 è assistente all’insegnamento per il Masters Program residenziale e tutor online presso l’Istituto Lama Tzong Khapa e dal febbraio 2020 al febbraio 2021 ha fatto un ritiro di meditazione.
Gabriele insegna nel Master in Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative presso l’Università di Pisa e nel Master in Meditazione e Neuroscienze presso l’Università di Udine, è insegnante registrato dell’FPMT e ha ricevuto dai Maestri di tutte le scuole del buddhismo tibetano insegnamenti sui quali ha esercitato le pratiche della riflessione e della meditazione.