Una serata dedicata alla musica tibetana con Dhundup Kalsang. Attraverso il suo repertorio, il concerto conduce il pubblico nell’universo sonoro del Tibet, facendo conoscere una tradizione nella quale musica, memoria e identità culturale sono strettamente legate. Nella cornice del Giardino del tè, il concerto diventa un momento di ascolto e condivisione, capace di creare un ponte diretto con la sensibilità e la cultura del popolo tibetano.

Dhundup Kalsang Goenpo
Musicista tibetano • Cantante • Compositore • Interprete di dranyen
Dhundup Kalsang Goenpo è un musicista, cantante e compositore tibetano, interprete del tradizionale dranyen, impegnato nella conservazione e nella diffusione della musica e della cultura tibetane.
Nato in Tibet, ha sviluppato la sua passione per la musica durante gli anni di studio alla Tibetan Children’s Village (TCV), nell’India meridionale, dove ha studiato musica, canto e danza tradizionale sotto la guida di Gen Nyima Gyalpo.
Terminati gli studi, ha fondato insieme ad altri tre musicisti il gruppo Khawai Shunu, con il quale si è esibito in numerose località dell’India. Nel 2009 si è trasferito in Francia, dove ha proseguito la propria attività musicale partecipando alla vita culturale della comunità tibetana. Nel 2013 ha fondato con alcuni amici musicisti la Norling Band, esibendosi in occasione di eventi e incontri della comunità tibetana in diversi Paesi europei.
Particolarmente apprezzato come interprete di dranyen, uno degli strumenti a corde della tradizione tibetana, Dhundup si è esibito come solista in Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Italia e Svizzera.
Accanto all’attività concertistica e alla composizione di brani tibetani, si dedica alla trasmissione di questa tradizione alle nuove generazioni, insegnando strumenti musicali tibetani ai bambini della comunità in Francia. Condivide inoltre la propria musica attraverso YouTube e Spotify.
Attraverso la sua attività di musicista, compositore e insegnante, Dhundup contribuisce a mantenere viva la tradizione musicale tibetana e a farne conoscere la ricchezza a un pubblico sempre più ampio.